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MEEDHOO e BUSHY - Addu, l'atollo più a sud |
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Ad Equator Village
Gan, tutti gli ospiti per cui è previsto il trattamento "all inclusive",
possono partecipare al "island-hopping" anche se non ne varrebbe la pena.
Con un grande battello si viene portati all'isola abitata da maldiviani Hulhudhoo (Feydhoo
è più bella) e per mezz'ora si può praticare lo snorkeling presso il reef di Bushy
Inside e per concludere, a bordo di un piccolo motoscafo si viene trasferiti a Bushy,
attraversando uno stretto passaggio aperto nel reef. Per Bushy è assolutamente consigliato
indossare calzature, dato che la maggior parte della spiaggia è costituita da corallo
morto. Dopo il solito pesce oppure una spaghettata si può fare dello snork nella laguna
morta, dove l'acqua è profonda ca. 50-70 cm (non interessante). Nel pomeriggio si fa
rientro a Gan e nell'eventualità che si incontrassero i delfini, numerosi nell'atollo
di Addu, quantomeno alla fine è valsa la pena di partecipare all'escursione.
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DHANGETHI - isola di Maldiviani nell'atollo Ari-Sud |
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Il simbolo di Dhangethis non è l'arco di benvenuto ma bensì due alberi di Banyan e pare porti molta fortuna agli innamorati sostarvi sotto per una notte. Sotto a sinistra: scolari. Sopra a destra: questa vettura sta li solo per questioni di prestigio, dato che è completamente circondata da un muretto. Sotto a destra: nelle vie principali si vendono articoli di moda in gran quantità a prezzi convenienti. |
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FOAMMULAH - isola di Maldiviani nell'atollo di Gnaviyani |
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Foammulah, chiamata anche Fuvahmmulah è l'unica isola di questo atollo. Si può asserire che l'atollo sia costituito da quest'unica isola, abitata da ca. 9100 maldiviani. Thor Heyerdahl studiò qui le uniche rovine antiche presenti e qui si trova anche uno dei due unici laghi di acqua dolce esistenti alle Maldive. |
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HURASDHOO - isola disabitata nell'atollo di Ari-Sud |
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Poco distante da Mirihi si trova questa bella isola disabitata, chiamata anche Pineapple Island, dove è prevista la sosta a mezzogiorno. Fortunatamente rimane tempo a sufficienza per fare dello snorkeling prima e dopo, dato che il house-reef presenta coralli veramente spettacolari. Questa escursione è assolutamente consigliabile. |
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KANDHOLHUDHOO - prima del 2003 isola per escursioni, ora resort |
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MADHIVARU - fino a poco tempo fa era un'isola disabitata, tra breve sarà un resort |
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Partendo da Maayafushi, vengono organizzate belle escursioni, incluso un BBQ, che offrono buone possibilità di snorkeling. A volte viene organizzata una grigliata anche alla sera con possibilità di pernottamento in spiaggia. Anche da Bathala, che si trova alla stessa distanza, vengono organizzate escursioni a Madivaru (chiamata anche Madhivarhoo). A Madivaru vive una famiglia di maldiviani che tiene, più o meno, pulita l'isola. Sull'isola, che presenta una ricca vegetazione formata in prevalenza da palme a vite, vivono anche alcune famiglie di conigli. Madhivaru sta per essere trasformata in piccolo resort che ospiterà le imbarcazioni dei subacquei durante le loro soste. |
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THELUVELIGAA (THELLAGA) - isola disabitata nell'atollo di Ari-Sud |
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Il viaggio a Thellaga (Theluveligaa) ci porta in direzione nord-nord-ovest e dura ca. 1 ora. Alcune rovine ricordano i tempi dell'occupazione da parte degli inglesi e l'immondizia "dimenticata" invece, ai visitatori provenienti da Machchafushi. Il house-reef è interessante ma a causa delle maree la vista in acqua viene offuscata dalla finissima sabbia. Nel passaggio attraverso la barriera corallina e sull'isola si trovano resti risalenti all'occupazione inglese. Escursione consigliabile ! |
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PESCA NOTTURNA o MATTUTINA |
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Più volte
in settimana è possibile partecipare alla pesca notturna o a quella mattutina ma
non tutti hanno lo stesso successo come Melanie di Kent, con questo grosso Lutjanus bohar. La maggior parte delle volte
vengono pescati i pesci variopinti di barriera, giovani squali oppure pesci troppo
piccoli. A volte non abbocca nessun pesce ma l'amo si impiglia nel corallo e, strappandolo
per liberarlo, il corallo viene spezzato e distrutto inevitabilmente! Nella maggior
parte dei casi vengono pescati Cephalopholis miniatus, Sargocentron spiniferum persino trigoni e squali di barriera. Accade anche che giovani
pesci strappino prepotentemente l'esca dall'amo. Solamente l' 1-2% dei pesci pescati
sono commestibili, gli altri vengono ributtati in mare oppure dati in pasto ai
pesci al pontile. Secondo lei, ne vale la pena? |
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